martedì 5 ottobre 2010

A PESCIA (PT): CONSUETO TORNEO CON INEDITA FORMULA

Nel 3° week-end di settembre si è svolta la 3^ edizione del torneo internazionale di scacchi di Pescia (Pt); il torneo si è disputato in due tornei: "A" (integrale) e: "B" (sotto 1.700).

Per questa edizione presenza abruzzese con Spada autore di un torneo mediocre: testa di serie n. 15 è finito 16°-22°: 21° per buholz.

Ai nastri di partenza 2 MI: Virgilio Vuelban (Filippine) e Mario Leskovar (Argentina); 2 MF: Nicolo Napoli (palermitano) e Doriano Tocchioni (toscano); completavano la griglia (per 56 partecipanti) 2 maestri, 19 candidati, 22 prime, 7 seconde ed una terza. Oltre i due citati presenza straniera anche dall'Inghilterra, da dove proveniva Cullen Anthony; l'inglese vive per maggior parte del suo tempo in Italia e frequenta molti dei tornei nostrani tra i quali (con nostalgia e desiderio di tornare) quello di Castel di Sangro.

Profittando del vistoso calo di forma del favorito (7°), e della relativa poca voglia combattiva del titolato argentino (che comunque si è assicurato la piazza d'onore collezionando patte pesanti) il giovane siciliano è riuscito ad emergere; ha completato il podio il maestro romano Roberto Chiaretti.

Nel torneo secondario l'hanno spuntatata (con 4,5/5) i locali Adriano Benedettini (Pistoia) e Daniele Bettazzi (Prato) - spareggiati nell'ordine - su di un lotto di 19 partecipanti; lo hanno seguito, con 3 punti e mezzo: Onofrio Gerlando e Pietro Cautiero. Il vincitore è una I sociale (esistono ancora!) ed ha messo in riga una 1N, 5 2N, 6 3N e 6 NC.

Il torneo fa parte della collezione di eventi promossi dall'A.S.D. Associazione Scacchi Montecatini (per chi ama ricordare si tratta dell'ex Surya - Montecatini che si aggiudicò il titolo italiano a squadre nel 1998 e 1999) che agisce con l'opera infaticabile del duo: Salvatore Gallitto - Rodolfo Bigagli.

Le altre manifestazioni, di una certa importanza, poste in essere dal collaudato sodalizio sono il week end di Pieve a Nievole (dista 1 km. da Montecastini Terme(Pt) e vedrà la prossima edizione dal 14 al 16novembre prossimo) e soprattutto quello di Montecatini che si svolgerà l'ultima settimana dell'anno. La tradizionale kermesse agostana del torneo della nota località termale ha sfiorato anche quest'anno la soglia dei 200 iscritti (180 in tutto) attestandosi tra i tornei più affollati in campo nazionale; mentre l'edizione natalizia passata ha registrato un successo quantitativo ancora maggiore: 227 iscritti. Questo a conferma che non è vero che, durante le feste natalizie, gli sacchisti impigriscono: basta solo saperli allettare.

I numeri importanti collezionati da Salvatore e Rodolfo possono rappresentare una concreta fonte di studio per tutti gli organizzatori italici; le conclusioni di queste osservazioni sono che i tornei da loro organizzati sono molto frequentati in quanto riescono ad attivare tutte le sinergie dell'associazione e del territorio.

Da questa collaborazione ne esce che la parte logistica riguardante l'ospitalità dei parecipanti è curata da uno dei soci del sodalizio: Filippo Marconcini titolare della agenzia turistica: "Gioppin's". Questa seleziona tra la propria clientela quelle strutture che realmente siano intenzionate ad offrire condizioni agevolative agli scacchisti senza ridurre la qualità dell'offerta delle strutture ricettive coinvolte.

Ed in questo i clienti della "Gioppin's" danno il meglio di loro stesse; tanto ne è che la maggior parte dei partecipanti (oramai rappresenta un gruppo che si ripete in tutti i tornei del "Montecatini Scacchi") aderiscono principalmente per usufruire di un eccellentissimo servizio alberghiero accompagnato da un trattamento economico e gastronomico impareggiabile.

Per questa edizione si giocava in un resort 5 stelle che, nella normalità, applica una pensione di 120 euro al giorno; la convenzione era stabilita in 125 euro per due giorni di pensione completa (le bevande erano, però, escluse) e comprendevano la tassa di iscrizione (valore 35 euro): un risparmio di oltre la metà con un trattamento complessivamente superbo.

Bisogna dire che Montecatini (e zona limitrofa) ha una stagionalità diversa da quella di località marine e montane; pertanto possono praticare agevolazioni anche in periodi che, in altre località, sono improponibili: questo è uno dei motivi del successo del torneo della prima settimana di agosto.

Ma, comunque, il vero successo è che, le convenzioni economiche non sono seguite dalla decadenza della qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

Nel prossimo torneo di Pieve a Nevole (57 partecipanti in tutto la scorsa edizione) si gioca Nel Park hotel: "Le Sorgenti", all'interno di un parco naturale di estremma bellezza di 40.000 mq; nonostante la grandezza della struttura che ospiterà l'evento la conduzione è familiare e la cucina è rinomata; per questo tanti dei partecipanti alle manifestazioni indette dalla stessa asd si sono già prenotati. Ciò anche per il fatto che il complessivo prezzo (2 pensioni + iscrizioni) scende ancora di 10 euro essendo stato fissato a 115 euro.

Per i soggiornanti, comunque, a differenza delle nostre zone, non c'è granchè da visitare nelle aree prospicenti le gare; a Pescia un giro si poteva fare nel parco-giochi dedicato a Pinocchio; era infatti di Pescia (precisamente di una località denominata: "Collodi" lo scrittore Carlo Lorenzini autore del fortunato libro.

Vedendo le costruzioni del luogo si rimane colpiti da tante case che sono costruite mettendo insieme pietra (o rivestimento) con mattoni (o cotto); l'accostamento è di grigio e rosso e si ripete continuamente.

Non è dato sapere i motivi di questa tecnica costruttiva e neanche si conosce se ciò sia precedente o antecedente alle costruzioni di un altro popolo che utilizzava le medesime tecniche realizzative e cromatiche: i bizantini.

Ma costoro costruivano in questo modo per attutire le onde dei terremoti fortissimi che imperversevano nelle loro zone; gli antichi turchi avevano infatti scoperto che, sfruttando la diversa densità di materiali (i muri erano generalmente in pietra) se si inserivano 3-4 corsi di mattoni ogni 70-80 centimetri di muro queste assorbivano la forza d'urto dei sismi e preservavano l'integrità dei muri maestri delle loro case.

Dal torneo una interessante partita nella quale un paio di lisci da origine ad una brillante chiusa tipica dell'impianto.



Il conduttore dei bianchi ha ammesso che, al momento dell'accoppiamento, ha ricevuto una goliardica canzonatura; la stessa alla quale fu sottoposto quando venne designato a giocare con il sig. D'Aprile.

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